L’amplificatore è il cuore di un classico impianto per vinili: riceve il segnale dal giradischi, lo porta al livello giusto e alimenta le casse passive. Sceglierlo bene significa soprattutto verificare tre cose: che possa ricevere un giradischi, che si abbini alle Sue casse e che trovi posto nel Suo mobile. Ecco come scegliere un amplificatore per giradischi, collegarlo e installarlo senza errori.
Il ruolo dell’amplificatore in un impianto per vinili
Tra giradischi e casse il segnale attraversa due stadi. Il preamplificatore phono innalza il segnale debolissimo della testina e ne corregge l’equilibrio secondo la curva RIAA. L’amplificatore dà poi a questo segnale la potenza necessaria a muovere gli altoparlanti. Un amplificatore integrato, l’apparecchio più diffuso nell’hi-fi, riunisce in un solo telaio selezione delle sorgenti, volume e amplificazione di potenza. Alcuni aggiungono anche un preamplificatore phono.
Ingresso phono: il primo criterio
Sul retro dell’amplificatore cerchi un ingresso contrassegnato PHONO. Contiene un preamplificatore phono: può collegarvi direttamente un giradischi privo di preamplificatore integrato.
- Amplificatore con ingresso phono: accetta qualsiasi giradischi. Se il Suo ha un preamplificatore integrato, porti il selettore su PHONO per disattivarlo.
- Amplificatore senza ingresso phono: serve un giradischi con preamplificatore integrato (selettore su LINE) oppure un preamplificatore phono esterno, collegato a un ingresso AUX, LINE o CD.
Attenzione agli amplificatori home theater e ad alcuni modelli recenti orientati allo streaming: molti non hanno l’ingresso phono. Non è un ostacolo insormontabile, ma metta in conto il preamplificatore.
Le testine a bobina mobile
Un ingresso phono è quasi sempre pensato per le testine a magnete mobile (MM), le più diffuse. Le testine a bobina mobile (MC) producono un segnale più debole: richiedono un ingresso compatibile MC, spesso indicato da un selettore MM / MC, oppure un preamplificatore adatto.
Quale potenza scegliere?
La potenza di un amplificatore, espressa in watt per canale, viene spesso messa in primo piano, ma non dice tutto. Ciò che conta è l’abbinamento tra amplificatore, casse e stanza.
Leggere la scheda delle casse
- La sensibilità (in dB): una cassa sensibile suona forte con poca potenza; una cassa poco sensibile ne chiede di più per lo stesso volume.
- L’impedenza (in ohm, spesso 4, 6 o 8): verifichi che l’amplificatore accetti l’impedenza delle Sue casse. Lo indica il manuale dell’amplificatore.
- La potenza applicabile: la forbice consigliata dal produttore delle casse è un buon riferimento per scegliere l’amplificatore.
Un ordine di grandezza prudente
In un soggiorno di dimensioni normali, con comuni casse da scaffale, qualche decina di watt per canale basta in genere per un ascolto confortevole. Una stanza grande, casse poco sensibili o la voglia di ascoltare a volume alto giustificano di più. Un amplificatore un po’ più potente del necessario non è un problema: lavora più rilassato. Un amplificatore troppo al limite, spinto al massimo, distorce e può affaticare le casse.
Collegare amplificatore e giradischi
- Spenga tutto prima di collegare qualsiasi cosa.
- Dal giradischi all’amplificatore: cavo RCA dal giradischi all’ingresso PHONO (o di linea, a seconda della configurazione). Rosso per il canale destro, bianco per il sinistro.
- Cavo di massa: lo avviti al morsetto GND dell’amplificatore. Senza, è frequente un ronzio cupo.
- Casse: cavo per altoparlanti dai morsetti dell’amplificatore a ciascuna cassa, rispettando la polarità, + su + e − su −. Un’inversione su una sola cassa dà un suono vuoto, senza bassi.
- Accensione: prima il giradischi, l’amplificatore per ultimo, volume al minimo e ingresso selezionato.
I cavi
- Usi cavi RCA corti tra giradischi e amplificatore: il segnale phono è delicato.
- Usi cavi per altoparlanti della stessa lunghezza per entrambi i lati.
- Tenga il più possibile separati i cavi di segnale da quelli di alimentazione, e non li arrotoli insieme.
- Lasci un po’ di cavo libero dietro il mobile, così da poter estrarre l’amplificatore senza scollegare tutto.
Sistemare l’amplificatore in un mobile: la ventilazione
Un amplificatore scalda, a volte parecchio. Smaltisce il calore attraverso le griglie del coperchio e dei fianchi. Chiuso senza aerazione si surriscalda, può entrare in protezione e invecchia più in fretta.
Le regole da rispettare
- Un vano aperto invece di uno scomparto chiuso da un’anta. Se il vano ha un fondo, lasci spazio dietro l’amplificatore perché l’aria circoli e i cavi passino.
- Spazio sopra: misuri l’altezza dell’amplificatore e la confronti con quella del vano, tenendo diversi centimetri di margine. Il manuale indica spesso una distanza minima: la rispetti.
- Nulla sul coperchio: né giradischi, né dischi, né oggetti che coprano le griglie.
- I vinili a distanza: il calore può deformare i dischi. Li riponga in vani lontani dall’amplificatore.
Perché non appoggiare il giradischi sull’amplificatore
Oltre al calore, un amplificatore trasmette leggere vibrazioni e genera un campo elettromagnetico intorno al trasformatore. Sotto il giradischi può causare un ronzio. Il giradischi va sul piano del mobile, l’amplificatore in un vano sotto o accanto.
Mobili pensati per l’amplificatore
I nostri mobili hi-fi prevedono uno o più vani aperti per l’amplificatore, sotto il piano del giradischi.
- Batignolles (84,5 cm): un grande vano per vinili dietro un’anta a sinistra, due vani aperti per l’amplificatore a destra. I dischi restano protetti, l’amplificatore respira.
- Bastille (121 cm): due ante laterali per i vinili e vani centrali per l’amplificatore, con lunghezza sufficiente ad allontanare le casse dal giradischi.
- Belleville (85 cm): uno scomparto chiuso e due vani aperti, uno per l’amplificatore e uno per un preamplificatore o un’altra sorgente.
Per ospitare anche un televisore o casse grandi, scopra i nostri mobili TV e hi-fi. Prima di ordinare, confronti le misure del Suo amplificatore con quelle dei vani indicate in ogni scheda.
Domande frequenti
Si può collegare un giradischi a qualsiasi amplificatore?
Sì, purché nell’impianto ci sia un preamplificatore phono: nell’amplificatore (ingresso PHONO), nel giradischi o come apparecchio separato.
Quanti watt servono per un amplificatore da giradischi?
Dipende soprattutto dalla sensibilità delle casse e dalla stanza. Per un soggiorno normale e comuni casse da scaffale, qualche decina di watt per canale basta in genere.
Si può mettere un amplificatore in un mobile chiuso?
Non è consigliato. Meglio un vano aperto, con spazio sopra e dietro l’apparecchio.
Il mio amplificatore home theater non ha l’ingresso phono: cosa fare?
Usi un giradischi con preamplificatore integrato impostato su LINE, oppure aggiunga un preamplificatore phono esterno collegato a un ingresso di linea.









