Spedizione gratuita in Europa e all'esteroConsegna tracciata in 6-9 giorni lavorativiReso entro 30 giorniGaranzia legale di 2 anniPagamento sicuro: carta, Apple Pay, Google PayRisposta entro 24 ore lavorative

Guida · Ottobre 25, 2026 · 5 min di lettura

Quali casse scegliere per il giradischi?

Attive o passive, preamplificatore, posizionamento e disaccoppiamento: come scegliere le casse per il giradischi e installarle senza vibrazioni.

Quali casse scegliere per il giradischi?

Un giradischi non produce suono da solo: servono delle casse e, tra i due, un’amplificazione. È spesso il punto che crea confusione al momento di attrezzarsi. Meglio casse attive o passive? Serve un preamplificatore? E dove posizionarle perché suonino bene senza disturbare la lettura del disco? Ecco come scegliere le casse per il giradischi e installarle correttamente.

Cosa serve a un giradischi per suonare

Il segnale in uscita dalla testina è debolissimo. Prima di arrivare agli altoparlanti deve superare due stadi:

  1. Il preamplificatore phono, che alza il livello del segnale e ne corregge l’equilibrio tra bassi e acuti. Può essere integrato nel giradischi, nell’amplificatore o nella cassa, oppure essere un piccolo apparecchio separato.
  2. L’amplificatore di potenza, che dà al segnale l’energia necessaria a muovere le membrane delle casse.

Scegliere le casse significa in sostanza capire dove si trovano questi due stadi.

Casse attive o passive?

Le casse attive

Una cassa attiva (o amplificata) contiene il proprio amplificatore. Basta collegarla alla corrente e al giradischi. È la soluzione più semplice e compatta: nessun apparecchio in più da sistemare.

Attenzione: la maggior parte delle casse attive si aspetta un segnale di linea. Il giradischi deve quindi avere un preamplificatore integrato, oppure le casse un ingresso phono. Alcuni modelli hanno un commutatore phono / linea sul retro: lo verifichi prima dell’acquisto.

Le casse passive

Una cassa passiva non ha amplificazione interna. Si collega a un amplificatore con cavi per altoparlanti. Richiede un apparecchio in più, ma lascia grande libertà: può cambiare le casse senza cambiare l’amplificatore, e viceversa, e far crescere l’impianto un pezzo alla volta.

E le casse Bluetooth?

Con un giradischi dotato di trasmettitore Bluetooth funziona anche una cassa wireless. È comodo, ma il segnale viene digitalizzato e compresso lungo il percorso. Per un ascolto attento resta preferibile il collegamento via cavo.

Casse attive Casse passive
Amplificazione Integrata Serve un amplificatore separato
Preamplificatore phono Giradischi, cassa o apparecchio separato Giradischi, amplificatore o apparecchio separato
Apparecchi da sistemare Giradischi + casse Giradischi + amplificatore + casse
Aggiornamento Si cambia tutto il sistema Si cambia un componente alla volta

Il preamplificatore: non dimenticarlo, non raddoppiarlo

Due errori sono molto frequenti. Il primo: collegare un giradischi senza preamplificatore a un ingresso di linea. Il suono è allora debolissimo e privo di bassi. Il secondo: sommare due preamplificatori, per esempio un giradischi impostato su LINE collegato all’ingresso PHONO di un amplificatore. Il suono diventa troppo forte, distorto e squilibrato. La regola è semplice: un solo preamplificatore phono nell’impianto. Il nostro articolo sul preamplificatore phono approfondisce questo punto.

Da scaffale o da pavimento: che dimensione di cassa?

Le casse da scaffale, compatte, si appoggiano su una mensola, un mobile o su stand dedicati. Si adattano alla maggior parte dei soggiorni e degli angoli d’ascolto. Le casse da pavimento scendono in genere più in basso nei bassi, ma richiedono spazio e un po’ di distanza dalle pareti. In una stanza piccola, casse grandi non suonano necessariamente meglio: i bassi possono diventare invadenti. Scelga la dimensione in base alla stanza, non il contrario.

Posizionare bene le casse

Il triangolo d’ascolto

Per una buona immagine stereo, metta le due casse e il punto d’ascolto ai vertici di un triangolo più o meno equilatero: la distanza tra le casse è simile a quella che le separa da Lei. Le orienti leggermente verso il Suo posto. I tweeter, i piccoli altoparlanti degli acuti, rendono meglio all’altezza delle orecchie quando è seduto.

Un po’ d’aria dietro

Addossata al muro o incassata in una nicchia, una cassa produce bassi gonfi e confusi, soprattutto se ha un condotto reflex posteriore. Le lasci spazio e regoli a orecchio. I manuali dei produttori indicano spesso una distanza consigliata.

Se possibile, non sullo stesso mobile del giradischi

È l’aspetto più specifico del vinile. Una cassa fa vibrare ciò su cui poggia. Se sta sul mobile del giradischi, queste vibrazioni risalgono fino alla puntina, che le rilegge: a volume alto possono produrre un rombo, perfino un effetto Larsen. L’ideale è che le casse poggino su stand, mensole a parete o un altro mobile.

Se le casse condividono il mobile

Non sempre è evitabile. In questo caso:

  • allontani il più possibile le casse dal giradischi, alle due estremità del mobile;
  • disaccoppi le casse con piedini, punte o supporti antivibranti;
  • scelga un mobile pesante e stabile, che vibra meno di un supporto leggero;
  • resti moderato con volume e bassi.

Quale mobile per giradischi e casse?

Se le casse devono stare sullo stesso mobile del giradischi, la lunghezza fa la differenza: permette di allontanarle dal piano e di ottenere una corretta separazione stereo. I modelli della nostra collezione di mobili TV e hi-fi, a partire da 100 cm, sono pensati proprio per questo.

  • Bastille (121 cm) offre due ante laterali per i vinili e vani centrali per l’amplificatore: il giradischi al centro, una cassa per lato.
  • Oberkampf (100 cm) è una consolle bassa con sei vani verticali, adatta a casse da scaffale su stand ai due lati.
  • Vaugirard (100 cm) unisce due vani alti e quattro vani per vinili su gambe in metallo.

Per altre lunghezze, consulti la nostra selezione di mobili porta vinili grandi, oppure tutti i nostri mobili hi-fi con vano per l’amplificatore se sceglie casse passive.

Domande frequenti

Si possono collegare le casse direttamente al giradischi?

Solo casse attive, e solo se nell’impianto c’è un preamplificatore phono: nel giradischi, nelle casse o in un apparecchio separato. Le casse passive richiedono un amplificatore.

Meglio casse attive o passive per iniziare?

Le attive sono più semplici e occupano meno spazio. Le passive, abbinate a un amplificatore, permettono di far crescere l’impianto un componente alla volta.

Perché il giradischi rimbomba quando alzo il volume?

Nella maggior parte dei casi le vibrazioni delle casse risalgono fino alla puntina attraverso il mobile. Allontani le casse dal giradischi o le disaccoppi.

A che distanza mettere le casse?

Punti a un triangolo più o meno equilatero con il Suo posto d’ascolto e lasci un po’ di spazio tra le casse e il muro.

I mobili citati in questa guida

Da leggere anche

Tutte le guide

Una domanda sulla Sua installazione?

Dimensioni del giradischi, capienza, finitura: il nostro team Le risponde entro 24 ore lavorative.